Maria Antonietta Terzoli

Curriculum vitae

Maria Antonietta Terzoli, nata a Como, ha studiato Filologia classica e Letteratura italiana nelle Università di Pavia, Bologna, Zurigo e Ginevra, seguendo tra l'altro i corsi di Dante Isella, Maria Corti, Cesare Segre, Ezio Raimondi, Guglielmo Gorni, Giovanni Pozzi e Jean Starobinski. È allieva del Collegio Ghislieri (http://www.ghislieri.it) di Pavia, dove ha studiato dal 1973 al 1978. Si è laureata all'Università di Pavia nel 1978, con una tesi su Giovanni Pascoli diretta da Dante Isella. Nel 1978 ha vinto una borsa di studio del Collegio Ghislieri per un soggiorno all'Università Zurigo; nel 1981 una borsa di studio del CNR italiano per un soggiorno all'Università di Ginevra. Nel 1987 ha discusso all'Università di Ginevra una tesi di dottorato su Ugo Foscolo diretta da Gugliemo Gorni. 

Dal 1981 al 1987 è stata assistente all'Università di Ginevra; dal 1987 al 1991 Chargée des Cours presso la stessa Università; nel 1989 professore invitato all'Università di Zurigo. Dal 1991 è professore ordinario presso l'Università di Basilea, dove è stata direttrice del Romanisches Seminar. È attualmente direttrice dell'Istituto di Italianistica e della Sezione di Letteratura Italiana. 

Dal 2002 dirige un gruppo di ricerca per l'allestimento di un archivio informatico consultabile on line delle dediche a stampa nella tradizione italiana (AIDI; http://www.margini.unibas.ch; dal 2002 al 2006 finanziato dal Fondo Nazionale Svizzero). Dal 2009 al 2013 ha diretto un progetto finanziato dal FNS per il commento al Pasticciaccio di Carlo Emilio Gadda.

Nel 1989 ha ricevuto il Premio Cesare Angelini (Opera prima) per la critica letteraria con il volume ll libro di Jacopo. Scrittura sacra nell''Ortis' (Roma 1988); nel 1990 il Premio Internazionale Nuova Antologia (Sezione giovani) per studi sulla poesia del Novecento con l'edizione di G. Ungaretti, Poesie e prose liriche (Milano 1989). Nel 2005 ha vinto il Premio Moretti per la Filologia italiana con il volume Le prime lettere di Jacopo Ortis. Un giallo editoriale tra politica e censura (Roma 2004). Nel 2006 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana. 

È direttrice della rivista open access "Margini. Giornale della dedica e altro" (www.margini.unibas.ch/margini.html). Fa parte dei comitati scientifici e editoriali di varie riviste: "Acta Romanica Basiliensia" (ARBA, Basel), "Bollettino di Italianistica" (Roma), "Colloquium Helveticum" (Svizzera), "Edinburgh Journal of Gadda Studies" (http://www.gadda.ed.ac.uk/index.php), "Giornale Storico della Letteratura Italiana" (Torino), "La parola del testo. Rivista internazionale di Letteratura italiana e comparata" (Pisa-Roma), "L'Ellisse. Studi storici di letteratura italiana" (Roma), "Paratesto" (Roma), "Quaderni dell'Ingegnere. Rivista di studi gaddiani" (Pavia), "Studi e problemi di critica testuale" (Bologna).

Ha ideato la collana "iFacsimili" dell'editore Cesati (Firenze). Con Sebastian Schütze dirige la collana "Refigurationen. Italienische Literatur und Bildende Kunst" dell'editore De Gruyter di Berlino, dedicata ai rapporti tra letteratura e arti figurative.

Si è fatta promotrice di manifestazioni culturali di vario genere, organizzando tra l'altro un Seminario sulla letteratura della Svizzera italiana (Ginevra, 1991); due convegni internazionali su Carlo Emilio Gadda (Basilea, 1993 e 2012); un Blockseminar su "Lingua, letteratura e cultura del canton Ticino" (Agra, 1994); un Troisième Cycle svizzero (CUSO) su "Teoria e pratica dell'interpretazione" (Château-d'Oex, 1997); una serie di "Incontri con saggisti e scrittori italiani" (Berna-Basilea, 1997-1998); un Terzo Ciclo su "Forme testuali: dalla prosa funzionale alla prosa letteraria" (Ascona, 2007). Nel 2002 ha organizzato a Basilea un Convegno internazionale su "I margini del libro: indagine teorica e storica sui testi di dedica". Nel 2005, nell'ambito delle celebrazioni per il sesto centenario, ha organizzato il Convegno internazionale "Enea Silvio Piccolomini: uomo di lettere e mediatore di culture" (sotto l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana e del Regierungsrat von Basel-Stadt).

Nel 2012 con l'ASRI di Basilea ha proposto due giornate di riflessione su "L'italiano in Svizzera: lusso o necessità? Riflessioni giuridiche, culturali e sociali sul ruolo di una lingua nazionale e ufficiale". Nel 2014 ha promosso a Basilea un Convegno internazionale su "L'italiano sulla frontiera. Vivere le sfide linguistiche della globalizzazione e dei media", organizzato con ASRI, Coscienza Svizzera, Globus et locus, Comunità radiotelevisiva italofona, Forum per l'italiano in Svizzera, Radiotelevisone Svizzera, che ha avuto il patrocinio e il sostegno dell'Ambasciata d'Italia in Svizzera, dell'Ufficio federale della cultura, del Dipartimento dell'istruzione, della cultura e dello sport del canton Ticino, dell'Istituto di cultura di Zurigo, del Forum Helveticum, della Direzione generale della Società Dante Alighieri, del Fondo per la promozione delle lingue del canton Grigioni.

Con Sebastian Schütze (Università di Vienna) ha organizzato una serie di convegni internazionali dedicati al rapporto tra scrittori italiani e arti figurative, in particolare „Dialoghi -Rispecchiamenti - Trasformazioni. Dante e le arti figurative“ (Basilea, 6-8 maggio 2015), „Tasso und die Bildenden Künste. Dialoge - Spiegelungen - Transformationen“ (Wien, 2-4 novembre 2016), „Petrarca e le arti figurative. Dialoghi -Rispecchiamenti - Trasformazioni“ (Basilea, 10-12 ottobre 2018).

Ha tenuto conferenze e partecipato a convegni internazionali nelle Università di Bari, Basilea, Bergamo, Bologna, Cassino, Firenze, Freibourg im Breisgau, Fribourg, Genève, Grenoble, Heidelberg, L'Aquila, Losanna, Macerata, Milano Cattolica, Milano Statale, Madrid (Complutense), München, Neuchâtel, Padova, Paris Sorbonne, Pavia, Perugia, Pisa, St. Gallen, Siena, Strasburgo, Roma La Sapienza, Roma Tre, Torino, Würzburg, Vienna, Zurigo; nonché presso altre istituzioni accademiche e associazioni culturali come l'ASRI di Basilea, il Circolo Filologico padovano, la Deutsche Akademie di Wolfenbüttel, la Fondazione Cini di Venezia, il Politecnico di Zurigo, la Società Dante Alighieri di Basilea e di Mulhouse. 

È stata membro dei Comitati Nazionali per le Celebrazioni di Giuseppe Ungaretti, Pietro Aretino, Enea Silvio Piccolomini. È stata membro ufficiale della Commissione Federale svizzera per i rapporti culturali con l'ltalia (Consulta italo-svizzera). È stata membro del Comitato di Collaborazione Culturale del Centro Studi Italiani in Svizzera (Zurigo). È membro del Comitato scientifico del Centro Studi Carlo Emilio Gadda (Longone, Como).

È stata membro del Consiglio direttivo (Curatorium) della "Schweizerische Gesellschaft für die Erforschung des 18. Jahrhunderts" e delegata ufficiale per la Svizzera presso la "International Society for Eighteenth-Century Studies". È membro dell'"Associazione internazionale per gli studi di lingua e letteratura italiana" (AISLLI), del "Collegium Romanicum" e della "Società svizzera di Letteratura generale e comparata".

Come studiosa si è occupata di letteratura italiana dal Quattro al Novecento sia come filologa (edizioni critiche e commenti; filologia d'autore), sia come interprete del testo letterario e delle sue stratificazioni culturali, in chiave anche comparatista. Tra i suoi lavori: Il libro di Jacopo (Roma 1988), La casa della "Cognizione" (Milano 1993 e 2005), Foscolo (Roma-Bari 2000, 2008, 2010 e 2016), Le lingue di Gadda (Roma 1995), I margini del libro (Roma-Padova 2004), Le prime lettere di Jacopo Ortis (Roma 2004), Piccolomini und Basel (Basel 2005), Piccolomini: uomo di lettere (Basel 2006), Un archivio italiano (Milano 2006, con G. Giovannetti), Con l'incantesimo della parola (Roma 2007), Alle sponde del tempo consunto (Milano 2009), Letteratura e filologia fra Svizzera e Italia (Roma 2010; con A. Asor Rosa e G. Inglese), Nell'atelier dello scrittore (Roma 2010), Un meraviglioso ordegno (Roma 2013; con C. Veronese e V. Vitale), L'italiano in Svizzera (Bellinzona 2014; con C. A. Di Bisceglia), William Blake. I disegni per la "Divina Commedia" (Köln 2014; con S. Schütze). L'italianosulla frontiera (Bellinzona 2015; con R. Ratti), Commento a ‘Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana’ di C. E. Gadda (Roma 2015 e 2016; con la collaborazione di V. Vitale), Gadda: guida al ‘Pasticciaccio’ (Roma 2016, 2017 e 2018), Dante und die bildenden Künste (Berlin-Boston 2016; con S. Schütze), Invenzione del moderno. Forme, generi e strutture da Parini a Foscolo (Roma 2017), William Blake. La “Divina Commedia”di Dante (Köln 2017; con S. Schütze), Inchiesta sul testo (Roma 2018), Tasso und die bildenden Künste (Berlin-Boston 2018; con S. Schütze). Ha curato inoltre edizioni commentate di Ugo Foscolo (Vestigi della storia del sonetto, Roma 1993; Ultime lettere di Jacopo Ortis, Torino 1995, Roma 2012 e 2013), Giacomo Leopardi (Autobiografie imperfette e Diario d'amore, Firenze 2004), Giuseppe Ungaretti (Lettere a Giovanni Papini, Milano 1988; Poesie e prose liriche, Milano 1989; Lettere a Giuseppe Prezzolini, Roma 2000), Umberto Saba (Intermezzo quasi giapponese, Parma 2007), Eugenio Montale, Poesia travestita (Novara 1999; con Maria Corti), Carlo Emilio Gadda (Poesie, Milano 1992 e Torino 1993), Carlo Dionisotti (Un'Italia tra Svizzera e Inghilterra, Bellinzona 2002).