Pubblicazioni 2022

Libri dei docenti di Italianistica pubblicati nel 2022
 

Le unità del parlato e dello scritto mediato dal computer a confronto. La dimensione testuale della comunicazione spontanea

Valentina Saccone

Le unità del parlato e dello scritto mediato dal computer a confronto

Il volume presenta un confronto tra le modalità di costruzione testuale della lingua italiana spontanea parlata e di quella scritta del web poco controllata e non autoriale. Le due varietà sono comparate allo scopo di individuare caratteristiche proprie delle strutture testuali della comunicazione spontanea, indipendentemente dal mezzo utilizzato: grazie ad analisi empiriche, vengono confrontati il discorso orale e la comunicazione mediata dal computer, spesso considerata una varietà intermedia tra lo scritto (neo)standard e il parlato.
L’analisi parte dall’individuazione su corpus di strutture testualmente ampie della comunicazione parlata, prevalentemente monologiche: sequenze che si estendono oltre i confini dell’enunciato in cui la lingua parlata si configura come testo, grazie all’unitarietà pragmatico-testuale che le contraddistingue. Successivamente, si vanno a indagare nella scrittura online eventuali analogie con quelle costruzioni estese e articolate, come la descrizione, la narrazione e le forme di “pensiero parlato”, che caratterizzano la costruzione del testo nell’oralità; all’interno dei vari generi del web, vengono valutati il grado e le tipologie di tali analogie, con un confronto con i parametri testuali del parlato.

La causalità tra subordinazione e giustapposizione nell’italiano contemporaneo scritto e parlato

Benedetta Rosi

La causalità tra subordinazione e giustapposizione nell’italiano contemporaneo scritto e parlato

Il volume fornisce una panoramica delle strutture linguistiche esprimenti causalità – con focus su subordinazione e giustapposizione – e delle loro funzioni semantico-pragmatiche nell’italiano contemporaneo scritto e parlato, avvalendosi di un’ampia esemplificazione. L’espressione “causalità” è da intendere come una delle relazioni logiche che articolano il contenuto semantico del testo: la definizione scelta include sia il legame causale tra gli eventi evocati sia quello di composizione testuale attraverso cui il locutore articola il proprio pensiero all’interno del testo. Lo studio si affida a un approccio corpus-based, che fa interagire indagini quantitative e qualitative, impostazione teorica e descrittiva, al fine di analizzare le differenti strutture causali subordinate e giustapposte nell’uso odierno, le loro proprietà distintive a livello sintattico, semantico-concettuale e informativo, mostrando quale contributo viene offerto da ciascuna di esse alla costruzione dell’architettura del testo, tenendo in considerazione le manifestazioni interpuntive per lo scritto e quelle prosodiche per il parlato. In una prospettiva più generale, trattando un fenomeno come quello delle causali, il volume si propone di integrare e arricchire la riflessione sull’interazione tra grammatica e testualità, che costituisce oggi uno dei domini di ricerca più fecondi della Textlinguistik.

il testo scritto

Angela Ferrari

Il testo scritto tra coerenza e coesione

Se l'italiano non sta bene – come ci dicono da tempo le valutazioni nazionali e internazionali – non è per gli anglismi, né per la presunta morte del congiuntivo, né per gli errori di ortografia. Il problema è un altro, ed è più profondo. Sta, soprattutto, nella difficoltà degli scriventi a controllare la logica dei loro testi e i dispositivi che la segnalano: pronomi, connettivi, ordine delle parole ecc. Il volume si occupa proprio di "testo", di mostrare e spiegare quei fenomeni semantici, lessicali, sintattici e interpuntivi che, insieme, fanno di una sequenza di frasi un testo coerente e coeso. Un testo ben scritto ha una vera e propria architettura, la quale è in sintonia con i suoi obiettivi comunicativi, con la tipologia a cui appartiene, con altri testi con cui dialoga, con il contesto in cui si manifesta, con le conoscenze e le aspettative del lettore. Saperla riconoscere e descrivere è importante per molte ragioni, teoriche e applicate: per esempio perché permette di guardare alla grammatica della frase in modo diverso, non strutturale ma funzionale; o ancora perché aiuta a controllare e a migliorare la propria scrittura. E questo non solo per quanto riguarda l'italiano, ma anche per ciò che concerne le altre lingue.

le buone pratiche

Angela Ferrari, Filippo Pecorari

Le buone pratiche redazionali nei testi istituzionali svizzeri in lingua italiana

Nelle differenti fasi di elaborazione dei testi ufficiali svizzeri in lingua italiana, la traduzione assume un ruolo centrale ed essa, seppur condizionata dai vincoli connessi al contesto istituzionale, resta esposta a notevoli oscillazioni sia negli esiti sia nella concezione stessa dell’approccio traduttivo. È proprio riguardo a quest’ultimo aspetto che le analisi degli autori sono degne di nota. Ci ricordano infatti che per tradurre non è sufficiente conoscere gli equivalenti delle parole, le regole della grammatica e neppure le infinite sfumature dei registri linguistici e della semantica, ma occorre anche saper introdurre armoniosamente tutti questi elementi in quell’unità totale che è il testo. Il testo, o anzi la testualità, va tradotta come tutti gli altri elementi e, se necessario, ricostruita.
L’approccio del presente libro, per esplicita scelta degli autori, è diverso da quello usuale: non si cerca l’errore ma si evidenzia la resa felice; non si censura il vizio ma si esalta la virtù. In questo, gli autori sconfessano uno degli assunti più invalsi secondo cui una buona traduzione è come una lastra di vetro: la si nota soltanto se ci sono imperfezioni. (dalla Prefazione di Jean-Luc Egger e Giovanni Bruno)

l'italiano dei testi

Angela Ferrari, Letizia Lala, Filippo Pecorari

L' italiano dei testi costituzionali. Indagini linguistiche e testuali tra Svizzera e Italia

Il volume nasce nell'ambito di una ricerca finanziata dal Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica intitolata L'italiano istituzionale svizzero: analisi, valutazioni, prospettive, diretta da Angela Ferrari e a cui partecipano anche gli altri due curatori del libro, Letizia Lala e Filippo Pecorari. Il volume raccoglie i risultati di ricerche linguistiche dedicate alla Costituzione svizzera in lingua italiana - di cui finora si sapeva poco o nulla - e alla Costituzione italiana - di cui sono emersi aspetti nuovi, rispetto ai numerosi e consolidati già individuati nei molti lavori precedenti.