Pubblicazioni 2021

Libri dei docenti di Italianistica pubblicati nel 2021

Petrarca

Maria Antonietta Terzoli, Sebastian Schütze

Petrarca und die bildenden Künste

Dialoge, Spiegelungen, Transformationen

Scheda dell'editore

Petrarca hat sich intensiv mit den bildenden Künsten seiner Zeit auseinandergesetzt. Er besaß ein Madonnenbild Giottos und beauftragte Simone Martini mit dem einzigartigen Frontispiz seines Vergilcodex. Seine Werke sind Schlüsseltexte für die Entdeckung der Landschaft und die humanistische Villenkultur ebenso wie für das weibliche Porträt und die Triumphikonographie der Renaissance und des Barock. Der mit Petrarca verbundene Mythos des Dichterfürsten bietet bis in die Moderne hinein eine produktive Projektionsfläche für Literaten und Künstler gleichermaßen. Die Beiträge des Bandes eröffnen im Dialog zwischen Literaturwissenschaft und Kunstgeschichte neue Perspektiven auf zentrale Aspekte von Leben und Werk Petrarcas und seine Bedeutung als Ausstrahlungsphänomen der europäischen Kulturgeschichte.

Interpunzioni creative_copertina

Angela Ferrari, Letizia Lala

Interpunzioni creative

Esempi letterari degli anni Duemila

Scheda dell'editore

Il volume si propone di definire ed esemplificare un paradigma significativo di usi “creativi” della punteggiatura italiana contemporanea, in particolare del punto fermo, della virgola, del punto e virgola, dei due punti, delle parentesi tonde, delle lineette doppie, della lineetta semplice, del punto interrogativo, del punto esclamativo e dei puntini di sospensione.
Con usi “creativi” si intendono quegli impieghi interpuntivi che – per ragioni morfosintattiche o comunicative – si scostano dalla loro manifestazione standard, codificata dalle grammatiche e descritta nei libri specialistici. Il volume è fondamentalmente un libro di linguistica, ma la sua impostazione non esclude che l’ampia batteria di esemplificazioni interpuntive proposte possa tornare utile anche a chi intenda munirsi di strumenti concettuali per portare avanti un lavoro di stilistica letteraria con attenzione alla punteggiatura.

Mastrantonio_coesione

Davide Matrantonio

La coesione nell'italiano antico e i volgarizzamenti dal latino

Scheda dell'editore

A che punto sono le nostre conoscenze sulla testualità antica? Che ruolo svolge il latino nel consolidamento della coesione dei generi medievali, letterari e non? Quali strumenti teorici facilitano l’analisi dei testi? Sono queste alcune delle domande a cui il volume cerca di rispondere. A una prima sezione che espone i metodi del lavoro, seguono sei capitoli dedicati alla coesione in quattro piani dell’organizzazione testuale: piano referenziale, piano logico-argomentativo, piano metatestuale e piano interazionale. Ne emerge un quadro articolato, che non si limita ad ampliare le nostre conoscenze sulla testualità diacronica ma offre anche nuove prospettive metodologiche.

Saba

Maria Antonietta Terzoli

Saba, Ungaretti e altro Novecento
Interferenze di culture e percorsi dell’invenzione

Scheda dell'editore

Il libro propone in ordine blandamente cronologico un percorso avvincente per casi esemplari attraverso la letteratura italiana del Novecento. Dopo un’ouverture generale, traccia un ritratto inedito di Ungaretti, della sua formazione anomala e dei suoi legami con le avanguardie italiane e francesi di inizio secolo. La seconda parte è dedicata a tre poeti che hanno segnato in maniera radicale la poesia moderna: Guido Gozzano, Umberto Saba, Eugenio Montale. Sono poi indagate opere in versi e in prosa pubblicate tra fine Novecento e primissimi anni Duemila. Chiude il volume la presentazione di un corpus di fotografie che ritraggono scrittori, artisti e intellettuali italiani e svizzeri di lingua italiana. L’attenzione rigorosa al dato testuale e filologico si congiunge al tentativo di individuare significati più profondi: a partire dal rapporto tra singola opera e tradizione a cui appartiene, senza trascurare interferenze con altre culture e suggestioni creative che il testo letterario ricava, in maniera più o meno evidente, da altre modalità di espressione artistica come fotografia e arte figurativa.

Punteggiatura Siena

Emanuele Banfi, Pierangela Diadori, Angela Ferrari (a cura di)

Didattica della punteggiatura italiana a apprendenti giapponesi, coreani, vietnamiti, cinesi, arabi

Dall'Introduzione:

0. I contributi che sostanziano questo volume testimoniano ciò che è stato al centro del Convegno “Didattica della punteggiatura italiana a apprendenti di madrelingue tipologicamente distanti” svoltosi presso l’Università per Stranieri di Siena nei giorni 12-13 settembre 2019 per felice concorso del Dipartimento di Ateneo per la Didattica e la Ricerca della stessa Università e dell’Istituto di Italianistica dell’Università di Basilea. Va ricordato che all’origine di tale Convegno senese stanno due importanti, pregresse iniziative scientifiche nel corso delle quali, dalla discussione su questioni inerenti i sistemi di punteggiatura dell’italiano e di numerose altre lingue d’Europa, si fece strada la curiosità – fattasi poi via via “forte esigenza” – di esaminare, in prospettiva sia diacronica che sincronica, lo sviluppo e le funzioni di sistemi interpuntorii propri di lingue tipologicamente diverse e diffuse in contesti culturali lontani dai “nostri”.

L’Università per Stranieri di Siena – per la felice circostanza che la caratterizza quale Ateneo programmaticamente aperto al mondo, dove confluiscono quindi migliaia di studenti da diversi Paesi e dove, da anni, si insegnano alcune lingue orientali – è parsa ovviamente fin da subito la sede ideale per il nuovo Convegno. E l’attenzione per questioni interpuntorie si è rivolta in primo luogo proprio alle lingue orientali insegnate a Siena: all’arabo, lingua di buona parte del Medio Oriente e delle coste del Mediterraneo; e poi, tra le lingue dell’Estremo Oriente, al cinese (inteso nelle diverse fasi della sua ampia diacronia) e quindi alle lingue della cosiddetta “Sinosfera”, ossia a lingue parlate nell’ambito storico e socio-culturale posto ai margini orientali dell’Asia ove il cinese, nel corso della sua plurimillenaria vicenda storico-linguistica e culturale, ha informato di sé il giapponese, il coreano e il vietnamita.

1. Il volume appare articolato su tre parti riflettenti, ciascuna singolarmente, le diverse sezioni del Convegno senese: ad una prima parte ove, eccezion fatta per un contributo dedicato alla punteggiatura del tedesco, dominano interventi dedicati al complesso sistema interpuntorio dell’italiano e alle sue funzioni in diversi tipi testuali, segue una seconda parte incentrata su questioni di punteggiatura del cinese, del giapponese, del coreano e dell’arabo. Conclude il volume una terza parte, di taglio più propriamente linguistico-applicato ove si presentano risultati di specifiche ricerche relative alle difficoltà proprie di studenti aventi quale retroterra linguistico una lingua orientale ad acquisire sensibilità linguistica (pragmatica, testuale) che permetta loro di gestire le regole della punteggiatura italiana. […]

Strutture del testo

Angela Ferrari, Letizia Lala, Luciano Zampese

Le strutture del testo scritto. Teoria e esercizi

Scheda dell'editore

Il testo è un’unità comunicativa dotata di una complessa architettura, vale a dire di un insieme di strutture semantiche e linguistiche – lessicali, morfosintattiche, interpuntive – che si intrecciano e si sovrappongono. Il volume, con un innovativo taglio teorico e un consistente numero di esercizi, si concentra sul testo scritto. Dal punto di vista teorico, vengono presentati gli strumenti concettuali che permettono da una parte di individuare le strutture semantiche e linguistiche di qualunque tipo di testo, d’uso o letterario, e dall’altra di controllare, con giudizio critico, la testualità della scrittura propria e altrui. Gli esercizi, che mirano a consolidare il processo di apprendimento passivo e attivo degli strumenti concettuali offerti dalla teoria, sono di tre tipi: di riconoscimento, di modifica, di correzione. Quelli maggiormente rappresentati sono i primi: grazie a essi si attraversano gli snodi teorici più importanti, verificando le capacità d’analisi strutturale di testi d’uso e letterari di complessità crescente.